paolo e francesca 5° canto

- amor,ch'a nullo amato amar perdona external image XA6C3uQiVYD8nMHhKJpg7xxWDHm83WT-qR8KeIvc9eT9zWh3ekTg4TnQrVjJt681zY-LtQ=s108

mi prese del costui piacer forte,
che,come vedi ancor non m'abbondona.
amor condusse noi ad una morte.
Caina attende a chi vita ci spense"
queste parole da lor ci fuor porte.
parafrasi:
-chi è amato non può che riamare
mi prese un'amore per lui
che como vedi stiamo ancora insieme.

l'amore ci condusse ad una morte insieme
ma Caina aspetta chi ci ha ucciso!"
loro ci dissero questo.
contenuto:in questo canto si parla dei lussuriosi.
dante stà osservando le anime dei dannati sballottati quando vede una coppia che nonostante venga sballottata rimane attacata e chiede a virgilio di poter parlare ai due innamorati .... e mentre chiacchera con francesca da rimini (ed il suo compagno troppo intento a piangere) viene (alla fine)detto questo .

commento:ho citato questo pezzo della divina commedia perchè mi piace come dal'amarezza della loro uccisione passa alla "vendetta" e al disprezzo di chi li uccise (gianciotto malatesta).e poi perchè ilprimo versoche ho scritto si trova in una canzone di jovanotti.quel pezzo di commedia m fà entrare nella storia come se li vedessi io sballottati dal quella terribile e devastante bufera.